I nuovi trend 2021 per il design di interni della ristorazione

I nuovi trend 2021 per il design di interni della ristorazione 1200 800 Ittielle

Sta per concludersi un anno impegnativo per la ristorazione. Spostiamo insieme lo sguardo al prossimo 2021 e scopriamo quali sono le novità e le sicure riconferme nell’interior design per chi, come noi di Ittielle, progetta e realizza format ristorativi.

I Colori

Per il 2020 è stato il classic blue a conquistare il titolo di colore dell’anno. Una tinta senza tempo, elegante nella sua semplicità, rassicurante e capace di trasmettere un senso di fiducia e solidità.

Siamo certi che anche per il 2021 sarà uno dei colori di tendenza, grazie alla sua versatilità e attitudine ad abbinarsi alle tonalità neutre e al bianco, o di creare contrasti cromatici di grande impatto se combinato a colori più accesi e decisi come il giallo, l’arancione, il rosso.

I colori della terra in tutte le nuances: dalle sfumature delicate che richiamano gli elementi della natura, a vere e proprie esplosioni di colore che si ispirano al foliage dell’autunno. Dal sabbia all’ocra, dal ruggine al beige e ancora l’arancio, il color tabacco e le sfumature zafferano, argilla e zucca. Ma il 2021 ci porterà anche un’esplosione di tinte energetiche e insolite come l’azzurro cielo, il verde menta, il giallo limone e il sorbetto al lampone!

Infine, tra le nuance 2021 candidate a colore dell’anno, il brave ground, letteralmente ‘terreno coraggioso’, la nuance basica del tortora, una tonalità neutra e calda che riflette il crescente desiderio di natura.
La palette di colori è la vera e propria bussola che orienta l’architetto nelle scale del progetto e lo guida nella selezione dei materiali dal punto di vista estetico, affinché tutto il progetto possa esprimersi al meglio.

I Materiali

La passione (o quasi ossessione!) dei professionisti dell’interior design per i metalli si riconferma anche per il prossimo anno. Oro, argento, rame, bronzo, acciaio, i mixed metals sono ormai un must nei progetti di interior design, permettendo infinite possibilità di abbinamento nei colori, nelle finiture e negli usi. Dai progetti di illuminazione ai componenti d’arredo fino alle decorazioni a parete, l’effetto luminoso e prezioso dei metalli conquisterà sempre più spazio nei progetti architettonici.

Il nostro consiglio è quello di curare con attenzione la combinazione di metalli colorati caldi (oro, ottone, rame) e freddi (ferro, argento, acciaio) scegliendo un elemento cardinale da richiamare negli spazi, tenendo conto dei piani orizzontali e verticali.

Mixed Metals by Ittielle

Il marmo, uno dei materiali più classici e attuali allo stesso tempo, si riconferma tra le tendenze 2021. Molteplici gli usi progettuali ed estetici di questo preziosa materia, che sa esprimere eleganza e raffinatezza ma che sa essere anche molto versatile, combinandosi bene con stili minimal e industriali. Sempre più diverse le applicazioni, dai pavimenti e rivestimenti ai più sofisticati complementi di arredo.

Tra le tipologie più interessanti quelle colorate dalle sfumature luminose del rosa, giallo, rosso, il verde. Sul versante della mixitè assistiamo ad un grande ritorno di marmette di cementine e di granulati veneziani, che non passano certamente inosservati, ma proprio per questo infondono nel progetto un prezioso allure. Infine, i marmi neri Marquinia che rimangono un must tra le molte combinazioni con i metalli e con i tessuti pregiati come il velluto, per una nuova eleganza contemporanea dal forte impatto estetico.

Il vetro è da sempre fonte d’ispirazione per gli architetti, negli ultimi anni ha giocato un ruolo importante nell’interior design e crediamo sarà anche per il prossimo futuro un elemento progettuale dalle grandi opportunità estetiche e funzionali.
Trasparente o decorato, opaco o lucido, smaltato, testurizzato, cannettato, con finiture acidate e retinate, con motivi geometrici o disegni naturali: il vetro permette all’architetto di sperimentare in forme, utilizzi e stili diversi attraverso le tante lavorazioni possibili.

Marmo e Vetro by Ittielle

Le Texture

Sempre più voglia di texture!
Quel senso del tatto “percepito” che si traduce in design tattile con infinite declinazioni progettuali: decorazioni materiche a parete, rivestimenti, ceramiche, carte da parati, legni grezzi, tessuti e complementi d’arredo.

Design tattile by Ittielle

Le texture danno peso visivo agli spazi, creano contrasti e profondità, valorizzando i punti focali del progetto architettonico. Una delle texture più di tendenza è quella che richiama le striature della natura, con forme fluide, dinamiche e irregolari che sembrano essere in continuo movimento tra effetti luminosi, sfumati tono su tono, appena accennati oppure con forti accenti notturni con cromie scure.
All’architetto il compito e il divertimento di scegliere tra la grande varietà di materiali, effetti, trame e formati!

Vediamo infine quali sono i trend emersi durante questo difficile anno 2020, scandito da periodi di lockdown, che ha portato il comparto Food & Beverage ad adattarsi a nuove abitudini e bisogni dei consumatori e a ridefinire, di conseguenza, i propri modelli di business.

Quali sono i format della Ristorazione del 2021 più adatti a rispondere alle nuove tendenze del mercato?

IL FAST GOURMET

I servizi e le pratiche adottate dai format legati al fast food applicati e aggiornati per una proposta di livello che mantenga alta la qualità del servizio e delle materie prime offerte dalla cucina o dal cocktail bar. Un tipo di ristorazione e accoglienza di alta fascia ma con modalità più snelle e leggere, in grado di rispondere alle aspettative del cliente in termini di sicurezza, qualità del cibo ed esperienza gastronomica.

Un nuovo dinamismo con tempi del servizio sempre più rapidi, grazie alla velocizzazione e l’automazione dell’acquisto, attraverso app mobile o touchscreen inseriti anche all’interno di ristoranti gourmet. In molti ristoranti stellati, gli chef hanno ideato menù prestabiliti, con meno piatti alla carta e più spazio al percorso degustazione, con proposte a prezzi competitivi per contenere il food cost.

OPEN AIR & ON THE GO

Il diktat strategico per gli imprenditori della Ristorazione sarà sfruttare al massimo gli spazi esterni, anche in considerazione delle attuali deroghe concesse per l’occupazione di suolo pubblico per strutture amovibili, quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni.

Spostare in esterno parte dell’attività permette di ampliare il numero dei coperti e

di rispondere alla crescente richiesta della clientela di consumo all’aria aperta per un senso di maggiore sicurezza. Altra tendenza in crescita a livello globale è quella del “consumo in movimento”, che si traduce nella forte crescita del segmento take-away e Delivery. E così assistiamo al moltiplicarsi di stazioni esterne direttamente fuori dal locale, con tanto di menu esposti e ben visibili da tutti i passanti per contrastare l’effetto coda o creando delle vere drink station che propongono caffè, drink e i piatti più richiesti attraverso la realizzazione di una linea dedicata.

LE DARK KITCHEN

Letteralmente “cucina oscura”, una tendenza già in atto da diversi anni, ma che sta vivendo in questi ultimi mesi una forte accelerazione. Molti ristoratori, non potendo accogliere gran parte della clientela, hanno trasformato le loro cucine in dark kitchen, veri e propri laboratori attrezzati a disposizione di chef e personale che, con una gestione ottimizzata di tempi, risorse, acquisti, sono in grado di assorbire il costo della consegna.

La Dark Kitchen è quindi una cucina senza ristorante, dove i piatti vengono preparati tramite ordinazioni ricevute via app e poi portate a domicilio. I vantaggi di questo format sono molteplici:

  • bassi canoni di locazione, non avendo la necessità di particolare visibilità o di posizione fronte strada
  • bassi costi del personale, che sarà concentrato sulla produzione non avendo servizio al pubblico e cassa da gestire
  • bassi costi di esercizio, che si traducono in ottima marginalità per il ristoratore
  • basso rischio di impresa e facilità nel trasformare la proposta gastronomica se cambiano le tendenze.

Nei suoi diversi servizi e modelli di business, la Dark Kitchen o il food delivery di per se, non sono nemici del ristorante o della trattoria tipica che frequentiamo abitualmente nelle giornate fuori casa. Sono anzi un incredibile opportunità di accelerazione delle attività per ristoratori che vogliano aumentare la brand awareness del proprio format e la diffusione del proprio marchio e prodotto.

Buona progettazione dal team Ittielle